{"id":1495,"date":"2014-07-28T12:19:53","date_gmt":"2014-07-28T10:19:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/?p=1495"},"modified":"2014-07-28T12:19:53","modified_gmt":"2014-07-28T10:19:53","slug":"memorie-di-dachau-lintervento-di-anna-tempestini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/?p=1495","title":{"rendered":"Memorie di Dachau: L&#8217;intervento di Anna Tempestini"},"content":{"rendered":"<div title=\"Page 2\">\n<div>\n<div>\n<p>La conclusione di un percorso ha sempre bisogno di un bilancio, di una riflessione sulle cose fatte e non fatte, su quello che si \u00e8 riusciti a costruire e che vale la pena porre all\u2019attenzione di chi prender\u00e0 il tuo posto.Questo vale ancora di pi\u00f9 nel caso di un amministratore pubblico, sia esso Sindaco o Assessore, che riceve un mandato dai cittadini a governare una comunit\u00e0, e governare significa non solo cercare di amministrare nel migliore dei modi ma anche mantenere vivo e pulsante il senso civico, il senso di appartenenza ad un territorio, il rispetto e l\u2019amore per le Istituzioni, la voglia di partecipare, la capacit\u00e0 di aprirsi al mondo.In questo senso il lavoro sulla memoria credo sia stato una parte importante dell\u2019impegno della nostra Amministrazione, a partire dai momenti celebrativi istituzionali, il 25 aprile, il 10 settembre , il 2 giugno , mai retorici e sempre partecipati, fino al progetto con le scuole che ha visto in questi anni un lavoro davvero importante del Comune attraverso l\u2019Archivio Storico, delle Scuole cittadine, la Media Guardi e i due I.S.I.I.S Carducci-Volta \u2013Pacinotti e Einaudi Ceccherelli, dell\u2019ARCI e dell\u2019ANPI con la collaborazione prima dell\u2019associazione Storia e Memoria di Roma e successivamente dell\u2019ISTORECO di Livorno.Un progetto che ha coinvolto tanti ragazzi e ragazze che hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di approfondire la storia recente del nostro paese e dell\u2019Europa e che negli ultimi anni hanno anche potuto partecipare al Viaggio della Memoria\u201d , visitare i luoghi della grande tragedia che \u00e8 stata la seconda guerra mondiale , i luoghi della deportazione e dello sterminio di milioni di cittadini innocenti, i campi di sterminio di Mauthausen e di Dachau, la Risiera di San Sabba a Trieste e le Foibe in Slovenia, Il campo di Ravensruck ma anche la complessit\u00e0 di Berlino, dove la tragedia ha avuto il suo apice ma che rappresenta anche la rinascita di un paese e dell\u2019Europa tutta.Tutto questo \u00e8 stato certamente molto bello ma anche faticoso, per le difficolt\u00e0 che spesso si frapponevano al raggiungimento della meta finale, non ultime quelle di carattere economico.Se questo si \u00e8 realizzato credo lo dobbiamo ad un gruppo di insegnanti appassionate, alla tenacia dell\u2019ARCI e di Mauro in particolare, ad un gruppo di Aziende illuminate che, in tempi cos\u00ec difficili hanno voluto \u201cinvestire\u201d in cultura, ad associazioni che altrettanto illuminate hanno dato il loro contributo per il finanziamento delle borse di studio e di questo voglio ringraziare davvero tutti coloro che hanno consentito la realizzazione del progetto.In nome dei valori fondanti della nostra Repubblica e della nostra Costituzione queste persone hanno consentito la cura della memoria, perch\u00e9 quanto accaduto ci riguarda in nome delle tante vittime innocenti, per chi ha dato la vita per consentirci oggi di vivere in libert\u00e0 e democrazia, per capire l\u2019oggi, e ce n\u2019\u00e8 cos\u00ec tanto bisogno, per guardare al nostro paese inserito in un contesto europeo sempre pi\u00f9 complicato ma che dobbiamo contribuire tutti a difendere e migliorare. Per tutto questo auspico che il progetto possa continuare oltre la nostra esperienza, come il testimone di una staffetta che a suo tempo ho avuto da Simonetta Polverini.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<p>Anna Tempestini<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La conclusione di un percorso ha sempre bisogno di un bilancio, di una riflessione sulle cose fatte e non fatte, su quello che si \u00e8 riusciti a costruire e che vale la pena porre all\u2019attenzione di chi prender\u00e0 il tuo posto.Questo vale ancora di pi\u00f9 nel caso di un amministratore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[15,32,230,90,244],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1495"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1495"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1497,"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1495\/revisions\/1497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcipiombino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}