Pubblichiamo La Nota interpretativa fornitaci da ARCI TOSCANA

Cari dirigenti, soci e socie ARCI. 

Vi invitiamo a prestare attenzione alle seguenti raccomandazioni utili ad affrontare in maniera consapevole e responsabile l’impatto sociale nelle nostre comunità del COVID-19. 

E’ fondamentale affrontare responsabilmente le conseguenze sociali derivanti dal COVID-19. 

Il COVID-19 è una malattia con ancora molte incognite e spesso abbiamo paura dell’incognito. E’ comprensibile, quindi, che ci sia paura tra le persone e tra i nostri soci. Questa paura può essere causa dell’insorgere di comportamenti discriminatori – come abbiamo già potuto verificare nei periodi appena trascorsi –. 

EVITARE COMPORTAMENTI DISCRIMINATORI 

Il biasimo e la discriminazione di persone malate o che conoscano persone malate può: 

• spingere le persone a nascondere la malattia; 

• ritardare la richiesta di assistenza sanitaria; 

• scoraggiare l’adozione di comportamenti sani e di misure di prevenzione. 

Per un’efficace risposta al virus, serve creare fiducia nei servizi sanitari e nelle raccomandazioni sanitarie affidabili, serve mostrare empatia ed essere solidali con le persone colpite. 

NON DIVULGARE E AMPLIFICARE NOTIZIE INFONDATE 

Il modo con cui parliamo del COVID-19 è fondamentale per supportare le persone nel combattere la malattia e impedire di alimentare paura e discriminazione. 

Le parole contano: è utile parlare della malattia e del rischio, ma in modo accurato 

EVITANDO DI 

 riferirsi a persone con la malattia come “casi COVID-19”, “vittime”, “infettati”; 

 ripetere o condividere voci non confermate come ad esempio su eventuali persone che potrebbero aver contratto il virus, modi di trasmissione del virus, …; 

 usare un linguaggio esagerato che generi paura (utilizzando ad esempio parole come “peste”, “apocalisse”, ecc…). 

SI RACCOMANDA DI

Incrementare l’igienizzazione dei locali con particolare attenzione alle superfici di contatto (banco, maniglie porte, maniglie calcio balilla, videogiochi,…). 

Esporre i manifesti già inviati dall’associazione contenenti le norme di prevenzione. 

Curare la costante disponibilità di sapone nei servizi igienici; rendere disponibili ai soci dispencer di disinfettanti per le mani. 

I soci devono mantenere una distanza di almeno un metro l’uno dall’altro. 

Si raccomanda alle persone anziane, ovvero affette da malattie croniche o immunodepresse di evitare di uscire di casa, salvo per stretta necessità. 

Sospendere le attività di tombola, ginnastica, corsi e serate di ballo, concertini, sagre, cinema, teatri, tornei. 

Sospendere le attività che non permettano di mantenere una distanza interpersonale minima di un metro quali ad esempio compleanni e visione partite,… 

I soci non devono raggrupparsi attorno ai tavoli da carte e biliardo. 

Limitare il numero di posti nelle sale ristorazione e pizzeria e garantire in ogni caso il rispetto della distanza minima interpersonale di un metro (pena la sospensione dell’attività). Richiedere la prenotazione obbligatoria da parte dei soci per evitare affollamento all’ingresso. 

Nell’attività di bar garantire il rispetto della distanza minima interpersonale di un metro (pena la sospensione dell’attività). Sospendere l’attività di bar negli orari in cui, eventualmente, si verifichi la concomitante presenza di un elevato numero di soci anche limitatamente a detti orari. 

Nell’attività di somministrazione non mettere a disposizione alimenti e bevande a consumo non individuale. 

ARCI vi ringrazia per tutto quello che state facendo. 

Ulteriori indicazioni saranno fornite dall’associazione nel caso si rendano necessarie. 

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