A Dachau c’eravamo anche noi.. le riflessioni di Angela Ruocco e Alessia De Vivo

ANGELA RUOCCO

 Varcare la soglia del cancello di Dachau è una di quelle esperienze che ti cambia la vita perché puoi davvero renderti conto delle atrocità commesse. Nessun libro, documentario o fotografia ha potuto suscitare in me quella sensazione ricevuta nel vederlo dal vivo: visitare le baracche dove i prigionieri dormivano ammassati come animali… Vedere con i miei occhi mi ha fatto memorizzare alcune immagini che resteranno nella mia memoria per sempre, così che possa ricordare e trasmettere ad altri questa esperienza che davvero mi ha cambiata… ribrezzo, angoscia al solo pensiero che un uomo, se così può essere definito, può commettere nei confronti di un suo simile, solo perché si sente un essere superiore… Noi giovani dobbiamo coltivare la memoria affinchè quelle barbarie commesse non accadano più… La paura del diverso si trasforma in xenofobia, in omofobia, in odio verso le donne… Facciamo tesoro del diverso, apriamoci agli altri, facciamo esperienza di un nuovo mondo davvero, guardiamo gli altri con gli occhi della curiosità e non con gli occhi del rifiuto.

ALESSIA DE VIVO

 Tutti dovrebbero almeno una volta nella vita entrare in un campo di concentramento, in modo tale da poter apprezzare ciò che abbiamo, invece di lamentarci costantemente di ciò che potremmo avere… Tutti abbiamo il diritto di conoscere ciò che è avvenuto e il dovere di ricordare. Ricordare per non negare, ricordare perché la storia insegna, ricordare perché uomini, donne e bambini, senza colpa, sono stati torturati e portati alla morte… Non dobbiamo permettere che le generazioni future vivano una simile tragedia, ma dobbiamo tramandare il ricordo di ciò che il passato ci insegna… Regnava il silenzio dell’indifferenza, quel silenzio che noi dobbiamo rompere per far sì che tutti conoscano e che tutti riflettano, perché ricordare quanto accaduto ieri serve anche ad avere un paradigma utile per l’oggi, se non vogliamo che i fantasmi del passato si ripresentino, i giovani devono trovare motivi per volare in alto… Dobbiamo impegnarci e fare memoria della Shoah, poiché conoscere e meditare questa parte di storia, aiuta a tenere vigile la coscienza, affinchè non si ripetano più gli orrori del passato.

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