Memorie di Dachau: il diario di Anita Romano

Il diario di Anita Romano

Per quanto le foto e i video siano precisi non rendono giustizia al campo di concentramento di Dachau. I luoghi creano emozioni molto più forti. Sono in grado di riportarti indietro nel tempo, come se tu fossi stata lì, insieme a quelle migliaia di persone. Camminare sullo stesso sentiero, stare nelle loro stesse camere e vedere, in parte, ciò che quelle persone scorgevano ogni mattina, mi ha stretto lo stomaco in una morsa. Le immagini nei cartelloni esplicativi scorrevano davanti a me come se vedessi tutte le storie di quelle persone. È come se vedessi il loro viso. Ma vedere tante comitive scolastiche e tante persone in visita al campo mi hanno riempito il cuore. È bello vedere come tante persone cerchino di conoscere ciò che è successo. È importante il ricordo perché solo grazie ad esso possiamo non commettere lo stesso sbaglio due volte. Grazie a questa visita sento che sarò una cittadina più responsabile, ma soprattutto sarò un essere umano responsabile nei confronti di tutte le persone che incontrerò.

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