AMBIENTE: CONFERENZA “LE AREE PROTETTE TOSCANE AL TEMPO DELLA CRISI”

Piombino – Ieri, giovedì 22 novembre 2012, si è svolto presso il museo del Castello di Piombino, un incontro promosso da Legambiente sulla situazione delle aree protette in Toscana. Oltre ad un nutrito numero di relatori, specialisti in tematiche di “economia verde”, era presente il sindaco di Piombino Gianni Anselmi, che ha aperto la conferenza.

Con il consueto saluto delle istituzioni si apre il convegno, fortemente voluto da Legambiente proprio sul nostro territorio e che quest’anno ha come tema la gestione delle aree protette durante una crisi economica, come quella scoppiata nel 2008. Alla luce di questo occorre pianificare una profonda revisione della legge quadro del 1991 sulla gestione delle aree protette, come sostiene Matteo Tollini, responsabile aree protette e biodiversità Legambiente Toscana.

Il presidente della Parchi Val di Cornia ha portato come esempio la gestione dell’omonima azienda. tramite l’analisi dei costi messa in relazione con le presenze turistiche nell’area, è stato dimostrato come una spesa relativamente modesta può incrementare di molto l’afflusso turistico nel territorio.

In tempo di crisi ogni taglio alle spese pubbliche viene promosso come indispensabile per far tornare i conti, anche se nella realtà non sempre succede quello che ci aspettiamo: diminuendo i fondi per le politiche ambientali relative alla gestione dei parchi si ottiene un effetto a valanga che blocca le entrate relative al settore turistico. E’ questo lo scenario descritto dal presidente nazionale Federparchi, Giampiero Sammuri, nel corso del suo intervento alla conferenza voluta da Legambiente e incentrata sulle difficoltà dell’amministrazione dei parchi regionali dopo le misure straordinarie di contenimento delle spese per arginare la crisi del 2008, che sta entrando ora nella sua fase più critica.

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